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Pubblicato il: 17.06.2021
Formato: 16x22,5
Pagine: 280
Note: Testi in italiano con traduzione a fronte in inglese. Parte del ricavato sarà devoluto per il sostegno delle attività teatrali nella Casa Circondariale di Lecce
ISBN: 9788885863859
Collana: Pensieri meridiani 08

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A Est del palcoscenico


Reportage dai teatri del mondo


Autore: Franco Ungaro
Collana: Pensieri meridiani

Sin dagli inizi, l’esperienza teatrale di Franco Ungaro ha un respiro internazionale, cominciando dagli studi con il professor Ferdinando Taviani all’Università di Lecce che orienta i suoi corsi sulle avanguardie teatrali del Novecento, da Mejerchol’d a Stanislavskij, da Barba a Grotowksi, per continuare dagli anni Ottanta e Novanta con le lunghe e quotidiane frequentazioni dei teatri milanesi, l’organizzazione delle tournée all’estero di Teatro Koreja, i numerosi inviti a convegni e festival internazionali, fino alla nuova esperienza come fondatore e direttore dell’Accademia Mediterranea dell'Attore.
Un tempo che coincide anche con una straordinaria fecondità di scrittura e con numerose collaborazioni con quotidiani e riviste. A Est del palcoscenico raccoglie una significativa parte di questo viaggio, lunga circa quarant’anni, dal 1982 al 2020.
Tra le tappe del percorso, l’Iran politicamente assediato dal regime dove però «il teatro può ancora unire» e liberare, il «cantiere adriatico» della cultura macedone, l’antica grazia delle marionette thailandesi, la rivoluzione dell’Odin Teatret, l’Albania segreta delle città antiche, i palcoscenici di Sarajevo, di Belgrado, del Kosovo, antidoto alla devastazione della guerra, una Bulgaria sorprendente che «insegna il senso della misura», il sogno di Matera 2019 nella sua avventura a Capitale europea della cultura. E ancora, Russia, Giappone, Armenia, Libano, Venezuela, Brasile...
Attraversando le pagine del libro, immergendosi nei tanti dettagli di questo ininterrotto diario di bordo, è facile intuire come il riferimento spaziale all’Oriente richiami non solo le mete dei viaggi – nella stragrande maggioranza, Europa dell’Est, Asia e Medio Oriente – ma quel discorso “a latere”, quell’ampiezza di sguardo che unisce il rigore della critica alla sensibilità verso le questioni e le suggestioni dei «teatri del mondo».

«I testi che qui presento – scrive l’autore – non sono recensioni critiche degli spettacoli proposti o visti in giro per il mondo, raccontano soprattutto relazioni e incontri con persone e contesti, fuori dal mainstream. Nascono dal desiderio di conoscere e condividere altre culture, di prendere lezione da chi era impegnato a innescare processi di cambiamento sociale e culturale, di incontrare artisti straordinari che lavoravano in condizioni di estrema difficoltà e che, nonostante ciò, hanno segnato e continuano a segnare la storia, forse minore ma non meno importante del teatro contemporaneo».

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ungaro narra 40 anni di teatro internazionale; di Bianca Chiriatti. 17.06.2021

Corriere del Mezzogiorno

Ungaro, un diario di viaggi per città e teatri dell'Est; di Fabrizio Versienti. 13.07.2021

20,00 €
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