Ferdinand Gregorovius

Ferdinand Gregorovius

Ferdinand Gregorovius (Neidenburg, 19 gennaio 1821 – Monaco di Baviera, 1 maggio 1891) nasce in una famiglia di pastori luterani. Negli anni giovanili va a formarsi a Kõnisberg, l’università legata al nome di Kant, preferendo agli studi teologici quelli storici e filosofici. Il suo primo viaggio italiano a Roma si trasformò poi di fatto in un soggiorno che durò oltre vent’anni, frequentando archivi e biblioteche, appassionandosi alla storia medievale della capitale e dando alle stampe monografie sulla Corsica, all’epoca completamente selvaggia, che ebbe a visitare ancor prima di Roma (1854). La sua opera più imponente, Wanderjahre in Italien, pubblicata nel 1928 in cinque volumi, contiene i resoconti di viaggio tra il 1856 e il 1877. Di quest’opera solo molto tempo addietro sarebbero apparsi in Italia frammenti e capitoli isolati. Nel 1877 diede poi alle stampe, a Lipsia, le sue note interamente dedicate alla Puglia. L’opera verrà tradotta in italiano da Raffaele Mariano nel 1882, con il titolo Nelle Puglie, provocando non poche polemiche sull’esaltazione apertamente ostentata dell’età sveva e normanna.
Il viaggio compiuto in Puglia tra il 1874 e il 1875, è un vero pellegrinaggio alla ricerca dei luoghi e dei monumenti degli Hohenstaufen, ma testimonia anche una partecipazione molto sentita al processo di unificazione nazionale italiano.

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