Pubblicato il: 27.02.2019
Formato: cm 16,5x22,5
Pagine: 248
Note: con scritti di: Flavio Filoni; Mirko Grasso; Giuseppe Resta; Vittorio Zacchino
ISBN: 9788885863408
Collana: Pensieri meridiani 02

Tutti vittime



Autore: Giuseppe Susanna
A cura di: Mirko Grasso
Collana: Pensieri meridiani

Semisconosciuto romanzo del 1910, Tutti vittime racconta la storia di Giulio Altavetta che sceglie la strada dell’insegnamento elementare per vocazione, ma anche per necessità economiche. Attraverso la cultura si riscatta dalla povertà che lo tocca dopo la morte dei genitori e accompagnato al fratello minore, costretto a vivere con lo zio prete e le due sorelle, intraprende un percorso di formazione che però si verificherà distruttivo. Sullo sfondo di una drammatica vicenda, in parte autobiografica, si intravedono le riflessioni dell’autore sull’arretratezza della realtà meridionale dopo l’Unità, sulla corruzione della politica e l’ingerenza della chiesa nella vita civile, sulla fiducia nei valori del socialismo.

A distanza di più di un secolo dalla pubblicazione e novant’anni dalla morte del dimenticato autore, il romanzo rivela un’inedita potenza narrativa proponendo un affascinante affresco della realtà vissuta da Giuseppe Susanna in bilico tra Verga, De Amicis e Jack London.

 

«Le ricchezze sono in terra privativa di pochi. Come per la sola superiorità intellettuale la razza umana sottomette a sé tutte le altre razze animali, così pochi uomini di intelletto più svegliato riescono a sopraffare i molti lasciati nell’ignoranza. Come tra le belve, così tra gli uomini persiste una guerra d’interessi che chiamano lotta per la vita, e se la fanno sino alla morte».

Giuseppe Susanna

 

GIUSEPPE SUSANNA (1853-1929)

è un prolifico autore di poesia dialettale con i suoi importanti volumi: Scritti in dialetto galatonese (1912 e 1920) e Guerra alla guerra (1920). Rimasto orfano in tenera età, diviene maestro elementare insegnando nelle scuole elementari di Galatone (lì era nato) e di altri centri limitrofi, in provincia di Lecce. Corrispondente per diverse testate locali, diviene a partire dagli anni Novanta dell’800 portavoce di istanze socialiste e di critica alla classe dirigente locale svolgendo la sua azione educativa e politica a favore dei contadini e dei poveri meridionali. Ciò gli causa l’allontanamento dall’insegnamento.

Tutti vittime, romanzo in parte autobiografico ambientato nel Salento, è apparso nel 1910 firmato con lo pseudonimo Giorgio Solmura.

16,50 €
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